Autore: Fabiano Conti
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Ciao a tutti,
Casale Monferrato è una cittadina piemontese che merita assolutamente una visita, situata nel cuore del Monferrato, tra le province di Alessandria e Asti. Questo borgo storico, adagiato sulle rive del Po, custodisce un patrimonio artistico e culturale di grande valore che sorprende chi decide di esplorarlo. La città si presta a essere visitata in ogni stagione. Oggi viviamo un’avventura speciale: accompagniamo un nostro caro amico alla scoperta della città, che per lui è ancora tutta da svelare. Il tempo a nostra disposizione è limitato, così ci concentreremo solo su alcuni dei luoghi più suggestivi, ma vi promettiamo che questo è solo l’inizio: torneremo presto per condividere con voi molte altre meraviglie nascoste di questa città che ogni volta ci conquista il cuore.
Ecco cosa troverete in questo articolo:
Il centro storico
Arrivati a Casale, lasciamo l’automobile in piazza Castello e ci incamminiamo verso il cuore della città. I nostri passi ci portano naturalmente verso piazza Mazzini, da sempre il cuore pulsante della vita casalese. Questa piazza elegante è il punto di incrocio delle arterie principali della città: via Saffi, dominata dall’imponente Torre Civica che svetta verso il cielo come un faro di pietra, via del Duomo, che conduce in modo quasi cerimoniale verso la maestosa Cattedrale e Via Roma, il fulcro vivace dello shopping cittadino, dove le vetrine eleganti si alternano a botteghe storiche.
Proprio all’ingresso di Via Roma, quasi a fare da custode della tradizione, si trova una vera e propria istituzione casalese che ci riempie il cuore di gioia ogni volta che la vediamo: la Krumireria Antica Drogheria Corino. Qui, ogni giorno, continuano a preparare secondo l’antica ricetta i tradizionali biscotti Krumiri, quei deliziosi dolcetti dalla forma caratteristica che sono diventati il simbolo gastronomico della città. Ovviamente non possiamo resistere alla tentazione di entrare, spinti dal desiderio di far scoprire anche al nostro amico la storia affascinante e la leggenda romantica che si celano dietro l’invenzione di questi biscotti croccanti e burrosi. Varcare la soglia di questo negozio significa immergersi completamente in un mondo di profumi avvolgenti, sapori autentici e atmosfere d’altri tempi, dove il tempo sembra essersi fermato all’epoca della Belle Époque.
Usciamo dalla drogheria con i nostri pacchetti di Krumiri stretti tra le mani e ci lasciamo guidare dall’istinto, perdendoci volentieri nel dedalo di strade pedonali del centro storico. Ogni angolo rivela una sorpresa: botteghe artigiane dove ancora si lavora come un tempo, profumi di pane appena sfornato che escono dai forni storici, palazzi nobiliari che mostrano con orgoglio le loro facciate, cortili segreti che si intravedono attraverso portoni socchiusi. È un percorso sensoriale che ci riempie l’anima.
La cattedrale di Sant’Evasio
Ritorniamo in piazza Mazzini e, dopo esserci fermati un istante ad ammirare la solenne statua equestre di Carlo Alberto che domina lo spazio con la sua presenza regale, ci dirigiamo con passo deciso verso la cattedrale di Sant’Evasio, il gioiello architettonico che rappresenta l’anima spirituale e artistica di Casale.

Da architetto profondamente innamorato dell’arte medievale, resto ogni volta letteralmente incantato davanti a questa chiesa straordinaria. La facciata, bellissima e assolutamente unica nel suo genere, è un libro di pietra che racconta secoli di storia. Le splendide colonne di Liutprando e Teodolinda, i sovrani longobardi che commissionarono la costruzione di questo tempio sacro, emergono con forza dalla composizione architettonica, testimoniando il prestigio e il potere di quell’epoca lontana. Al centro, la rappresentazione scultorea di Gesù affiancato dai santi Evasio e Lorenzo cattura lo sguardo e invita alla contemplazione. All’interno, resterete senza fiato davanti alle vetrate colorate delle Cappelle del Santissimo Sacramento e di Sant’Evasio, che filtrano la luce creando giochi cromatici di rara bellezza, mentre l’intero spazio della cattedrale si rivela in tutta la sua magnificenza romanica.
Ma noi ci dirigiamo immediatamente verso quello che considero il tesoro più prezioso della chiesa, un’opera d’arte che vi consiglio con tutto il cuore di non perdere assolutamente: il crocifisso monumentale dell’XI secolo, un capolavoro che lascia senza parole chiunque abbia la sensibilità di osservarlo davvero.
Il Crocifisso appartiene alla tipologia del Christus Triumphans, il Cristo re che trionfa gloriosamente sulla morte, e si contraddistingue per alcune caratteristiche iconografiche molto precise e profondamente significative. Lo sguardo del Cristo, fisso e solenne, severo ma non minaccioso, è completamente privo di segni di sofferenza fisica. Quegli occhi sembrano guardare oltre il tempo e lo spazio, proiettando la figura del Salvatore in una dimensione di eternità assoluta, dove la morte del corpo è stata definitivamente sconfitta dalla potenza divina. Il capo del Signore è cinto da una corona gemmata che ne sottolinea la regalità, mentre le braccia, distese sulla croce, appaiono aperte in un gesto solenne di benedizione universale che abbraccia l’intera umanità. Rimanere davanti a quest’opera significa confrontarsi con una teologia fatta immagine, con una fede che si fa forma e colore.

Il lungo Po, emozioni al tramonto
L’ora volge ormai al tramonto e il cielo comincia a tingersi di quelle sfumature rosate che preannunciano la fine del giorno. Decidiamo allora di camminare fino al viale 25 Marzo, dal quale parte un suggestivo percorso pedonale che costeggia il fiume Po. Questo viale, intitolato alla data storica della liberazione di Casale avvenuta nel 1945, rappresenta il punto di partenza ideale per una passeggiata rilassante e contemplativa che permette di ammirare il grande fiume da una prospettiva davvero privilegiata, lontano dal traffico e immersi nella natura.
Il percorso pedonale si snoda dolcemente lungo l’argine, regalando a ogni passo scorci panoramici mozzafiato sul Po che qui scorre maestoso e tranquillo, come un gigante buono. In questa zona il fiume raggiunge un’ampiezza considerevole, e la sua superficie larga e quasi immobile riflette fedelmente i colori cangianti del tramonto che si sta consumando sopra le nostre teste, creando un’atmosfera quasi magica, sospesa tra realtà e sogno.
Lungo il percorso, procedendo con calma e lasciando che i nostri sensi assorbano ogni dettaglio, osserviamo i numerosi uccelli acquatici che popolano queste rive, mentre l’aria si riempie di quella particolare fragranza che solo i grandi fiumi sanno regalare, un mix di acqua, vegetazione e terra bagnata.
Da qui, camminando lentamente e fermandoci spesso per contemplare il paesaggio, possiamo godere non solo della bellezza ipnotica del fiume e dei suoi panorami sempre mutevoli, ma anche di una vista particolarmente suggestiva sulla città di Casale che si staglia sullo sfondo come in un dipinto d’epoca. I campanili storici e le torri medievali emergono con fierezza dal profilo urbano, disegnando una skyline che racconta visivamente secoli di storia stratificata. Nelle giornate particolarmente limpide, quando l’aria è tersa e priva di foschia, potete con lo sguardo spaziare liberamente fino a raggiungere le colline del Monferrato che fanno da cornice naturale a questo territorio.
Mentre il sole scende definitivamente sotto l’orizzonte, ci fermiamo in silenzio a contemplare questo spettacolo della natura. E mentre ci incamminiamo verso l’automobile, portiamo con noi non solo i pacchetti di Krumiri e le fotografie scattate, ma qualcosa di più prezioso: quella sensazione di gratitudine per la bellezza che esiste ancora nel mondo, e la certezza che questa città continuerà a chiamarci a sé, ancora e ancora, perché certi luoghi non si visitano semplicemente, si amano, e una volta amati, diventano per sempre parte di noi.

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