Autore: Fabiano Conti
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Ciao a tutti, ecco cosa troverete in questo articolo:
Dove si trova il museo e come arrivarci
Il mega museo con l’area megalitica si trova ad Aosta in corso Saint Martin de Corléans 258. Dall’autostrada A5 (Torino/Aosta) uscita Aosta Est seguire le indicazioni per Aosta e proseguire sulla strada statale SS26 in direzione di Courmayeur. Oltrepassata la rotonda dell’ospedale regionale, proseguire per circa 1,6 km fino al primo semaforo. Al semaforo svoltare a sinistra e poi allo stop ancora a sinistra. L’entrata del sito si trova a circa 200m più avanti.
Cenni storici
Il MegaMuseo di Aosta è una vera e propria macchina del tempo che custodisce oltre 6000 anni di storia. Dal Neolitico fino ai giorni nostri, questo straordinario sito archeologico racconta l’evoluzione di un luogo che ha visto passare civiltà e culture diverse, dalla Preistoria al Medioevo, attraversando le Età del Rame, del Bronzo, del Ferro e l’epoca romana. Quello che rende questo museo così speciale è la sua natura di “area megalitica”: non si tratta solo di un museo tradizionale, ma di un luogo che per millenni è stato sacro, utilizzato per culti religiosi e sepolture. La storia del sito inizia circa 7000 anni fa, quando gli uomini preistorici decisero di rendere sacro questo terreno attraverso un gesto simbolico potente: l’aratura rituale. Non era una semplice preparazione agricola, ma un vero e proprio rito che trasformava la terra in uno spazio sacro. Qui sorsero pali totemici in legno e stele antropomorfe in pietra, creando un santuario all’aperto dedicato al culto. Solo verso la fine del III millennio a.C. questo spazio assunse anche funzioni funerarie, diventando una necropoli con tombe megalitiche di vario tipo. Intorno al 2300 a.C., all’inizio dell’Età del Bronzo, il sito venne misteriosamente abbandonato e per oltre mille anni fu utilizzato solo per attività agricole. Ma nella prima Età del Ferro (I millennio a.C.) il luogo tornò a essere un’area funeraria e cultuale, testimoniando il susseguirsi di diverse pratiche: dall’inumazione alla cremazione. Durante l’epoca romana, l’area si trasformò in una zona residenziale, agricola e funeraria. Sono stati ritrovati i resti di un grande edificio rurale e di una necropoli lungo una strada secondaria. In età tardoantica e altomedievale, il sito mantenne la sua doppia vocazione agricola e funeraria, fino a quando, nel XII secolo, venne costruita la chiesa di Saint-Martin de Corléans. Questo edificio rappresenta il punto culminante della trasformazione del sito: da antico santuario pagano a nuovo polo religioso cristiano. Un luogo che racconta 6000 anni di storia dell’umanità, testimoniando il rapporto profondo tra l’uomo, la terra e il sacro attraverso i millenni.
Un viaggio nella storia
Il percorso di visita del MegaMuseo è un’esperienza straordinaria che vi porterà letteralmente indietro nel tempo. Sviluppato su tre livelli, il museo vi farà scendere dal presente fino alla preistoria, attraverso l’area megalitica al coperto più grande d’Europa: ben 10.000 metri quadrati di storia da esplorare. Una volta raggiunta la profondità di 6 metri sotto il livello del suolo, vi troverete immersi in un ambiente davvero spettacolare. Qui non ammirerete semplici reperti esposti in teche, ma vivrete un dialogo continuo tra i resti archeologici originali e gli allestimenti moderni che li raccontano. Il museo è organizzato in sei sezioni principali che seguono l’evoluzione cronologica del sito, arricchite da pannelli informativi, installazioni multimediali e contenuti interattivi che rendono la visita accessibile a tutti.
Le sei tappe del percorso
La Rampa del Tempo è il vostro ingresso in questa avventura: una suggestiva discesa arricchita da elementi tridimensionali che vi porterà indietro di 6000 anni, fino a sei metri di profondità.
La Sala Immersiva rappresenta un’esperienza unica: qui verrete completamente avvolti dalle immagini delle diverse fasi storiche dell’area, sentendovi parte integrante della storia stessa e non più semplici spettatori.


La Grande Sala delle Stele è uno spazio dedicato alle sculture megalitiche dell’età del rame. Ben 40 stele sono esposte in verticale, come erano originariamente, e una sapiente illuminazione ne esalta la qualità artistica. Queste sculture rappresentavano figure importanti della società: divinità, capi tribù e grandi guerrieri.




La sezione della Protostoria illustra i grandi cambiamenti del II millennio a.C., quando l’area passò da funzione funeraria a agricola. Potrete osservare impronte umane originali impresse nel terreno arato e ammirare dall’alto il grande tumulo funerario dell’Età del Ferro, con il suo bellissimo corredo ornamentale in bronzo e le 13 impronte umane chiaramente visibili.


La sezione romana, che occupa quasi tutto il primo piano, è divisa in due parti: una dedicata alla vita quotidiana in un antico insediamento rustico (una fattoria) e l’altra alle necropoli con 20 tombe dai corredi ricchissimi. Oltre 700 reperti mai esposti prima e ricostruzioni dettagliate vi aiuteranno a comprendere come vivevano gli abitanti di questo luogo.

La sezione medievale conclude il percorso presentando le testimonianze attorno alla chiesetta romanica di Saint Martin. Qui troverete numerosissime monete esposte in ordine cronologico, dalle più antiche del II secolo a.C. fino alle più moderne. Il percorso termina con un affaccio tramite vetrata sull’antica chiesa di Saint Martin de Corléans del 1176, dedicata a San Martino di Tours.


Un’esperienza imperdibile per chiunque voglia fare un viaggio attraverso 6000 anni di storia in un unico, straordinario luogo.

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